Incentivi alle economie ecologiche e strategiche

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Tanto a livello comunale che statale, andrebbero previsti dei criteri di incentivazione per l’insediamento sui territori disagiati di aziende etiche ed ecologiche in settori ben individuati. Questi potrebbero consistere in leve fiscali sull’ubicazione dell’insediamento, o sgravi rispetto agli occupati. Da evitare i vecchi criteri di incentivazione economica a tempo che hanno mostrato tutti i loro limiti laddove le aziende smantellavano i propri insediamenti all’indomani della fine del periodo di incentivazione. Il Comune di Taranto potrebbe, di concerto col Governo, prevedere sgravi ad esempio per l’insediamento di cooperative e realtà che trattano economie locali, artigianato, arti nei quartieri Città Vecchia e Paolo VI, magari individuando dei veri e propri distretti delle piccole economie locali. Anche l’Autorità Portuale potrebbe fare altrettanto orientando i bandi per l’aggiudicazione delle aree portualità con vantaggi per aziende etiche.