Chiude la libreria Gilgamesh, straordinario presidio culturale e casa di movimenti e associazioni

La Libreria Gilgamesh chiuderà alla fine del mese.
E’ amaro lo stato d’animo con cui abbiamo appreso questa notizia dalla stessa Miriam, sua impareggiabile padrona di casa.
Una libreria indipendente è già di per sé un tesoro all’interno di una globalizzazione sfrenata e nell’oligopolio delle grandi catene commerciali, ancora di più nel caso della Gilgamesh che, definire semplicemente una libreria, non le renderebbe ragione. Quel locale di via Oberdan, infatti, è da anni un insostituibile presidio di cultura, impegno civico e socialità per la nostra città. Ossigeno, fra le polveri di una città malata in cui la mancanza di spazi è probabilmente funzionale alla sua monocultura. Tanto più luogo prezioso per noi.
Col dolore di questo vuoto vogliamo qui ringraziare Miriam​ per la sua amicizia e la sua insostituibile disponibilità, augurandole tutto il bene e le fortune che merita. Fra queste, chissà, la riapertura di quel bellissimo angolo di mondo immerso fra pagine di racconti e testimonianze senza tempo.