Dimissioni di Gina Lupo, i messaggi dannosi di un linguaggio sessista

Rilanciamo la nota di #NonUnaDiMenoTaranto, in merito alla dichiarazione sessista e maschiocentrica dell’avv. Gina Lupo in merito al suo annuncio per lasciare l’assessorato.

Senza voler entrare nel merito delle dimissioni di Gina Lupo dall’assessorato alla pubblica istruzione, università e cultura del Comune di Taranto, come percorso Non Una Di Meno – Taranto, esprimiamo indignazione per la sua pubblica affermazione di natura sessista e maschiocentrica “giunta senza palle” in riferimento alla giunta comunale.
Paradossale è che tali parole giungano da una consigliera di parità dipendente dal Ministero del lavoro e operante presso la Provincia di Taranto.
La cultura dominante patriarcale e maschilista passa fortemente attraverso il linguaggio ed è inaccettabile che un’affermazione del genere provenga proprio da chi dovrebbe occuparsi di educazione, cultura e tematiche di genere nella nostra città e provincia.
Sappiamo bene che anche per contrastare una delle più grandi problematiche dell’attuale società, la violenza di genere (manifesta e non), sia fondamentale partire da un cambiamento culturale che scardini pregiudizi di genere e linguaggi sessisti, puntando all’educazione alle differenze e alla gestione delle emozioni.
Sarebbe il caso che la consigliera di parità della Regione Puglia Serenella Molendini e gli organi preposti, prendessero parola in merito alla vicenda.