“Giustizia per Taranto”, il 25 febbraio la città torna a manifestare

Il processo “Ambiente Svenduto”, il procedimento giudiziario sul disastro ambientale a Taranto provocato da Ilva, è ad una svolta importante. È prossima infatti la concessione agli imputati del patteggiamento, in funzione del quale arriveranno a Taranto 1,3 miliardi di euro dal patrimonio dei Riva, una somma frutto di una discutibile trattativa tra Governo, magistratura e gli ex proprietari dell’acciaieria, i cui esiti dell’accordo sono sconosciuti all’opinione pubblica.

La città e la sua provincia tornano per questo a manifestare in previsione della nuova udienza processuale prevista per l’1 Marzo, per pretendere e vigilare affinché quei soldi vadano davvero nella direzione della bonifica e del risarcimento della città e non a vantaggio dei nuovi prossimi acquirenti di una fabbrica che produce solo debiti, disoccupazione, inquinamento e malattie.
Soldi ad ogni modo insufficienti a risarcire Taranto e i tarantini, ma che devono essere investiti nella riconversione economica e sociale del territorio per la costruzione di un nuova stagione di alternativa.

SABATO 25 FEBBRAIO alle ore 9 muoverà da piazza Marconi una grande manifestazione che confluirà in piazza della Vittoria per gridare Giustizia per Taranto.
Tantissime le cittadine, i cittadini, i movimenti e le associazioni che hanno sposato le istanze del manifesto alla base dell’evento. Esserci è importante.

Qui l’evento: https://www.facebook.com/events/233411227068008/