Piano Coste, Tuttamialacittà ha incontrato l’ass. Guttagliere

Questo pomeriggio una delegazione di Tuttamialacittà ha incontrato l’assessore alle Attività produttive e delegato al Piano Comunale delle Coste di Taranto. L’incontro è stato promosso dallo stesso assessorato a seguito della diffida inviata da Tuttamialacittà al Comune, affinché ottemperasse al suo obbligo di dotarsi di un Piano Coste, come da Legge Regionale del 2006 prima e 2015 successivamente. Il Piano consente di preservare, conservare e valorizzare le coste, salvaguardandole da fenomeni di erosione e sommersione e dando gli strumenti adeguati per gestire in modo sostenibile le concessioni demaniali relative al mare (stabilimenti e strutture di ogni tipo). L’ass. Guttagliere ci ha fatto presente che la sua delega è politica, ma la stretta competenza tecnica della stesura del Piano è del ramo urbanistica. Ha fatto sapere di aver informato della nostra sollecitazione il Sindaco e di aver chiesto informazioni sulla stesura del Piano al collega di settore, Gianni Cataldino. Ne è emerso che questo sarebbe praticamente pronto, anche se non è dato sapere per quale motivo si sia arenato. Molto avrebbero inciso i problemi legati alla carenza di organico, alla quale dichiarazione si è obiettato che il ritardo è di ben 10 anni!
Su questo L’assessore ha detto che un Piano, seppur primordiale, Taranto lo ha e lo fece redigere proprio lui nel 2003 quando, sotto la Giunta Di Bello, era proprio il consigliere delegato al Piano Coste. Gli abbiamo fatto notare che non è pubblicato sul sito istituzionale, sebbene ormai sia prossimo il varo del nuovo. 
In funzione del Piano del 2003 furono rilasciate le concessioni balneari dell’isola amministrativa nell’area di Lizzano.

Abbiamo chiesto tempi certi sulla sua adozione ed ha detto di ritenere che in due mesi potrebbe essere pronto. Abbiamo specificato che la Legge regionale prevede un mese di apertura del Piano alle osservazioni della città, prima della definitiva approvazione e a questo proposito ha detto che sarà fatta la più ampia pubblicizzazione del caso per agevolare la partecipazione della città.

Gli abbiamo chiesto se il nuovo Piano è stato fatto ex novo, o ricalcherà quello del 2003 ormai datato e fuori norma e ci ha detto che è stato costruito su quello vecchio, di cui potrebbe ricalcare diversi aspetti.

Ovviamente si continuerà a seguire la vicenda ed a vigilare, fin quando anche Taranto non sarà dotata del suo Piano Coste, per la grande importanza che riveste per la tutela del suo territorio. Vale la pena ricordare che la mancata ottemperanza del Comune può comportare il commissariamento di scopo da parte della Regione. Ente a cui pure Tuttamialacittà ha inotrato la richiesta formulata al Comune per le verifiche del caso.