Report Assemblea “COL FIATO SUL COLLO” del 4 ottobre 2016

L’assemblea del 4 ottobre è stata utile a tirare le fila delle iniziative in programma ed in corso, al fine di condividere tutte le informazioni raccolte e prendere le decisioni di merito.
In particolare si è articolata la lettera di richiesta di istanze urgenti ed incontro per il Presidente della Regione, Emiliano. In essa si richiede di formalizzare il riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale concessa all’Ilva di Taranto, in ragione delle evidenze emerse dalle ispezioni dell’Ispra, istituto del Ministero dell’Ambiente, il quale ha accertato la mancata ottemperanza di Ilva alla stessa Aia. Si tratta della stessa richiesta formulata qualche settimana fa al Sindaco di Taranto. Le istituzioni di Comune e Regione sono sottoscrittrici dell’AIA e, in quanto tali, possono chiederne il riesame per l’accertamento delle inadempienze, con tutte le conseguenze del caso, dalla diffida sino alla chiusura. Si è chiesto un incontro al fine di approfondire e proporre il ricorso a fondi comunitari dedicati alla riconversione degli operai, per i disoccupati e per il settore legato alle economie del mare di Taranto.
A tal proposito si intende fornire gli strumenti idonei a perpetrare l’istanza presso i ministeri competenti, in forza del fatto che Taranto nel 2012 è stata dichiarata “area in situazione di crisi industriale complessa”. Nello stesso incontro si chiederà di aprire alla città la costruzione della Legge regionale prevista per individuare gli strumenti attuativi per il convogliamento di altri tipi di fondi europei, dedicati allo sviluppo regionale e rurale. La lettera è stata condivisa ed inoltrata.
Condiviso anche il documento da rappresentare al Prefetto, che ora sarà oggetto di sottoscrizione popolare.
Ci si è confrontati poi su un tema molto importante emerso nella precedente assemblea e sul quale si è svolto apposito approfondimento e cioè la redazione del Piano comunale delle Coste. A seguito della Legge Regionale 17 del 23 giugno 2006 il Comune di Taranto (come tutti gli altri della regione) avrebbe dovuto redigere il proprio piano. Si tratta di uno strumento che consente di tutelare i paesaggi costieri, riqualificandoli e rinaturalizzandoli. Salvaguardandoli nel contempo dalla cementificazione e da pericolosi processi di erosione e sommersione. Il Comune annunciò la sua redazione, ma non se n’è saputo più nulla. I Comuni inottemperanti possono, come da Legge regionale, essere commissariati al fine di redigere detti piani. L’Assemblea conviene di formalizzare richiesta di informazioni all’Amministrazione comunale, riservandosi di denunciare alla Regione l’inadempienza ormai decennale. L’assessore competente per la redazione del Piano è Guttagliere.
Si è partecipata altresì l’importantissima informazione secondo la quale la riforma costituzionale che ci si appresta votare il 4 dicembre prossimo, avocherebbe allo Stato il potere di decisione in merito alle Autorizzazioni Integrate Ambientali, aggirando le regioni. Ciò con le conseguenze immaginabili per Taranto. A riguardo l’Assemblea si riserva di prendere posizione ed organizzare apposito incontro referendario in cui palesare alla città tale rischio.
Altro argomento è stato l’incontro del 10 ottobre con la direttrice del museo e condivise, da parte degli operatori culturali, istanze e richieste da rappresentare a riguardo.
Si è condiviso infine di affrontare i temi dell’organizzazione interna, alla luce dei molteplici impegni e documenti da seguire ed esteso all’Assemblea l’invito ad una manifestazione in nome di Giacomo Campo che avrà luogo a Grottaglie il 23 ottobre prossimo (verrà divulgato evento in pagina).
A proposito dell’organizzazione si è fatto il punto sui documenti di indirizzo in corso di stesura su tutti gli ambiti toccati nelle assemblee. Fra i temi di prossima discussione anche quello, da più parti sollecitato, sul modello di rappresentanza politica.
Prossimo appuntamento sull’ORGANIZZAZIONE, martedì 11 OTTOBRE, alle 19,30 in piazza Garibaldi.