“Legge per Taranto”, la Delibera della Regione

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 4 agosto 2016, n. 1270

Istituzione Gruppo di lavoro per la redazione di un testo di legge relativo allo sviluppo del territorio di Taranto – designazione del Coordinatore del Gruppo di lavoro.

tratto dal sito istituzionale della Regione Puglia:

http://beta.regione.puglia.it/documents/10192/7633653/DEL1270.pdf/689d0ad6-ac9d-4311-b382-4e4445a116cb;jsessionid=593C4D3722DF7AA0D70868CD0D1304E3?version=1.0

Il Presidente della Giunta Regionale, sulla base dell’istruttoria espletata dal Capo di Gabinetto, riferisce quanto segue: La Città di Taranto ed il suo comprensorio vivono da anni una crisi sociale che trae origine da un lungo e lento percorso di deterioramento del tessuto economico e del contesto ambientale il cui livello di compromissione renderà necessario uno sforzo di risanamento immane, probabilmente mai compiuto nel passato in Italia. la Comunità tarantina vive con dolore e disorientamento la situazione di crisi; si avverte una diffusa perdita di speranza e mancanza di prospettiva che gli sforzi compiuti sino ad ora, peraltro essenzialmente tesi ad affrontare le problematiche economiche, ambientali e sanitarie, non riescono a compensare. Peraltro, la condizione in cui versa oggi Taranto è propria del destino comune alle grandi “One Company Town” quasi sempre segnato da scelte e conseguenti grandi investimenti industriali decisi lontano dalla comunità, che hanno generato in una prima fase ricchezza diffusa ma anche totale dipendenza da un modello economico di sviluppo che prescinde completamente dalla sostenibilità ambientale e che, con il tempo, ha anche per finito per drenare ed annichilire le risorse identitarie, culturali, storiche della Città. La totale assimilazione tra la Città e il suo totem industriale ha generato, nel momento in cui la crisi industriale con le drammatiche conseguenze di carattere ambientale è deflagrata, una profonda lacerazione nel tessuto sociale che ne ha minato la coesione e lo spirito identitario. La Regione Puglia ha, già negli scorsi anni, avviato una serie di iniziative, di carattere finanziario e socio assistenziale finalizzate a dare una risposta, o meglio fornire gli strumenti per l’elaborazione di una risposta di carattere ambientale e sociale alla crisi di Taranto. Con Deliberazione di Giunta regionale del 23 febbraio 2016, n. 141, avente oggetto “Legge n. 20 del 4 marzo 2015, art. 5 “Contratto istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto”, la Regione ha inteso rafforzare il suo protagonismo, nell’ambito del tavolo che il governo nazionale ha costituito per affrontare la situazione tarantina e che è sfociato nella sottoscrizione del Contratto Istituzionale di Sviluppo che, essenzialmente con fondi regionali, ha il compito di accelerare la realizzazione dei progetti di bonifica. Tuttavia la Regione Puglia, conscia della profondità della crisi che vive la comunità tarantina, consapevole della dolorosa fase di transizione che la città è chiamata a gestire per lasciarsi alle spalle un modello di sviluppo incompatibile con l’ambiente, intende andare oltre lo sforzo che sta compiendo nell’ambito del CIS e farsi carico del tema del futuro dello comunità tarantina nell’ambito delle proprie prerogative e competenze sia con interventi ordinari che straordinari. La storia recente conferma che le città che si sono lasciate con successo alle spalle dolorose esperienze di riconversioni industriali e risanamenti ambientali, si pensi a Bilbao, a Pittsburgh, Dortmund, lo hanno fatto partendo certamente da una programmazione che ha individuato fonti in grado di generare nuovi flussi economico-finanziari, ma puntando anche e soprattutto ad una inversione di tendenza culturale e sociale in grado di consentite alla comunità di ritrovare una propria Identità positiva, spingendola ad interagire e partecipare al processo di trasformazione. Taranto ha un patrimonio indennitario enorme che si esprime nelle sue architetture, nel suo patrimonio culturale nella sua storia. Tuttavia la comunità tarantina sembra non in grado di cogliere la portata di tale 54 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia – n. 98 suppl. del 25-8-2016 patrimonio e, soprattutto di trasformarlo in un motore di rinascita. Il territorio pugliese è stato nel recente passato spettatore di un fenomeno di recupero identitario che ha rappresentato, una volta divenuto patrimonio condiviso, un potente motore di sviluppo economico.

La città di Lecce e la sua provincia, hanno vissuto, alla fine degli anni 80 dello scorso secolo, una momento di crisi socio economica devastante, aggravato dal cancro criminale rappresentato dalla Sacra Corona Unita. Alcuni amministratori locali, partendo dalla scarsità di risorse e dalla difficoltà di programmare un destino economico alternativo (in assenza di investimenti massivi) hanno puntato sull’unico asset disponibile: l’identità. Recuperando la storia, le tradizioni, la cultura, la musica hanno dato avvio ad un processo di sviluppo che ha portato al consolidamento del brand “Salento” che oggi è, nelle sue varie declinazioni, un generatore di ricchezza diffusa. Sarebbe, tuttavia, riduttivo immaginare che si sia trattato solo di una operazione di marketing territoriale. Lo spirito indennitario si è da prima radicato nei residenti, ne ha sostenuto lo sforzo di partecipazione al processo di trasformazione socio economica del territorio, ha rappresentato un modello culturale ed ambientale di sviluppo e solo dopo è diventato un asset comunicativo di successo.

Occorre, dunque, favorire ed accelerare un processo di recupero indennitario che consenta a Taranto e ai suoi cittadini di ripensare al proprio futuro orientandolo verso paradigmi di sostenibilità. E questo nell’interesse non solo della città ma dell’intera regione, il cui stesso equilibrio è minato dalla situazione in cui versa oggi la città di Taranto. La Regione Puglia intende quindi orientare la propria azione di governo al sostegno della comunità tarantina al fine di consentire alla stessa di ritornare rapidamente protagonista del proprio sviluppo ed artefice della propria felicità.

In particolare la Giunta regionale intende promuovere e sostenere una azione di elaborazione e condivisione di un percorso di confronto tra tutte le componenti della società tarantina che, basato sul concetto della partecipazione attiva dei cittadini al processo normativo, consenta di elaborare una proposta di legge regionale orientata a:

– rafforzare capacità tecnica di progettazione degli enti locali;

– creare un coordinamento fisico e stabile tra le strutture regionali e il territorio;

– rafforzare i processi di partecipazione attiva della comunità al processo di elaborazione delle strategie e delle progettualità relative al futuro della Città;

– definire, nell’ambito degli strumenti di governo regionale azioni peculiari, anche temporanee, finalizzate a consentire interventi di ausilio allo sviluppo del territorio(sotto il profilo della regolamentazione urbanistica, ambientale, produttiva, sanitaria);

– definire eventuali modalità di attuazione mirata degli strumenti di Pianificazione regionale (Piano Strategico del Turismo e della Cultura, Piano regionale dei trasporti, Acqua, salute, rifiuti, PPTR)

– creare uno specifico coordinamento con le Autorità di Gestione dei fondi FSE e FEASR per garantire che la programmazione di risorse integrate nel ciclo 2014-2020 recepisca e sostenga le istanze di sviluppo del territorio;

A tal fine la Giunta Regionale intende istituire un gruppo di lavoro avente come obiettivo quello di programmare e gestire la fase di condivisione con la comunità al fine raccogliere le istanze necessarie per la redazione di un testo di legge regionale. Il gruppo di lavoro sarà costituito dai direttori di Dipartimento regionali, delle Autorità di Gestione dei fondi FESR, FSE e FEASR, dai direttori delle Agenzie Strategiche regionali, dai partecipanti di designazione regionale al Tavolo tecnico del CIS, dai consiglieri regionali eletti in provincia di Taranto e sarà presieduto dal presidente della Giunta Regionale. Bollettino Ufficiale della Regione Puglia – n. 98 suppl. del 25-8-2016 55 LA GIUNTA udita la relazione del Presidente; vista la sottoscrizione posta in calce al presente provvedimento dal Capo di Gabinetto della Presidenza; a voti unanimi e palesi, espressi nei modi di legge DELIBERA di fare propria la relazione del Presidente della Giunta Regionale, che qui si intende integralmente riportata; di istituire un gruppo di lavoro costituito dai direttori di Dipartimento regionali, delle Autorità di Gestione dei fondi FESR, FSE e FEASR, dai direttori delle Agenzie Strategiche regionali, dai partecipanti di designazione regionale al Tavolo tecnico del CIS, dai consiglieri regionali eletti in provincia di Taranto e sarà presieduto dal presidente della Giunta Regionale; di dare mandato al Presidente della Giunta regionale di proporre il Consigliere Regionale Gianni Liviano quale coordinatore del Gruppo di lavoro; di notificare il presente provvedimento a tutti i soggetti interessati; di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

Il segretario della Giunta

dott.a Carmela Moretti

Il Presidente della Giunta

dott. Michele Emiliano