Fondo Sociale Europeo (FSE)

tratto da http://ec.europa.eu/esf/main.jsp?catId=35&langId=it

COS’È L’FSE?

Il Fondo sociale europeo (FSE) è il principale strumento utilizzato dall’UE per sostenere l’occupazione, aiutare i cittadini a trovare posti di lavoro migliori e assicurare opportunità lavorative più eque per tutti. A questo fine, l’FSE investe nel capitale umano dell’Europa: i lavoratori, i giovani e chi è alla ricerca di un lavoro. Grazie a una dotazione di 10 miliardi di euro l’anno, l’FSE aumenta le prospettive occupazionali di milioni di cittadini europei, prestando particolare attenzione a chi incontra maggiori difficoltà a trovare lavoro.

L’Unione europea si è impegnata a creare nuovi e migliori posti di lavoro e a realizzare una società inclusiva. Tali obiettivi sono al centro della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nell’UE. L’attuale crisi economica rende questa sfida ancora più ambiziosa. L’FSE sta rivestendo un ruolo importante per il raggiungimento degli obiettivi dell’Europa e per l’attenuazione degli effetti della crisi, in particolare l’aumento dei livelli di disoccupazione e povertà.

COME PARTECIPARE?

L’FSE finanzia una variegata rosa di progetti volti a migliorare le prospettive occupazionali e i posti di lavoro dei cittadini. Le organizzazioni e i singoli cittadini interessati a partecipare possono utilizzare i link indicati di seguito.

Chi può richiederli?

I finanziamenti dell’FSE sono disponibili tramite gli Stati membri e le regioni: l’FSE non finanzia i progetti direttamente da Bruxelles.

  • Le organizzazioni interessate ai finanziamenti dell’FSE devono contattare l’autorità incaricata della gestione del fondo nel proprio paese o nella propria regione. Per individuare l’indirizzo di contatto appropriato, consultare la sezione “L’FSE negli Stati membri”.
  • I cittadini interessati a partecipare ai progetti dell’FSE possono reperire il corretto indirizzo di contatto per il proprio paese consultando la sezione “L’FSE negli Stati membri”. Anche i siti Web nazionali e regionali dell’FSE e i servizi locali per l’occupazione sono una valida fonte di informazioni sulle opportunità offerte dall’FSE.

Chi li gestisce?

I progetti dell’FSE sono attuati e gestiti da una rosa di organizzazioni denominate beneficiari, che comprendono amministrazioni pubbliche, organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro, ONG, enti di beneficenza e aziende. I singoli individui che partecipano a un progetto FSE sono denominati partecipanti: tra loro figurano, ad esempio, lavoratori anziani desiderosi di aggiornare le proprie competenze, giovani disoccupati alla ricerca di un tirocinio o cittadini in cerca di consigli per avviare la propria attività.

Definire le priorità

La Commissione europea e gli Stati membri dell’UE stabiliscono congiuntamente le priorità dell’FSE e le modalità di assegnazione delle sue risorse. Una di queste priorità consiste nella promozione dell’adattabilità dei lavoratori e delle imprese, grazie allo sviluppo, rispettivamente, di nuove competenze e nuovi metodi di lavoro. Altre riguardano invece il miglioramento dell’accesso all’occupazione essendo volte ad aiutare i giovani nella transizione dal mondo della scuola a quello del lavoro oppure a impartire formazione ai disoccupati scarsamente qualificati per migliorarne le prospettive occupazionali. La formazione professionale e l’apprendimento permanente, che consentono ai cittadini di ottenere nuove competenze, costituiscono una parte significativa di molti progetti dell’FSE.

Mediante un’altra priorità si intende poi aiutare le persone appartenenti a gruppi svantaggiati a trovare lavoro: l’attenzione loro riservata rientra negli obiettivi di promozione dell’inclusione sociale ed è un segno di quanto sia importante il ruolo svolto dall’occupazione nel favorire l’integrazione dei cittadini nella società e nella vita quotidiana. La crisi finanziaria ha spinto a moltiplicare gli sforzi profusi per consentire ai cittadini di mantenere il proprio lavoro o, nel caso lo abbiano perduto, per aiutarli a trovarne al più presto uno nuovo.

Progetti per le persone

L’FSE non è un ufficio di collocamento e non pubblica offerte di lavoro, ma finanzia decine di migliaia di progetti locali, regionali e nazionali in materia di occupazione in tutta Europa, partendo dai piccoli progetti gestiti da associazioni benefiche locali per aiutare i disabili a trovare un posto di lavoro idoneo fino ad arrivare ai progetti di portata nazionale per promuovere la formazione professionale presso l’intera popolazione.

I progetti dell’FSE variano significativamente per natura, dimensioni e portata e si rivolgono a una rosa variegata di gruppi: alcuni sono destinati ai sistemi di istruzione, agli insegnanti e agli scolari, altri si rivolgono ai disoccupati giovani e meno giovani, mentre altri ancora sono pensati per gli aspiranti imprenditori in ogni campo. Il Fondo sociale europeo, in poche parole, si concentra sulle persone.

COME FUNZIONA L’FSE?

Ciascuno Stato membro concorda, insieme alla Commissione europea, uno o più programmi operativi per i finanziamenti dell’FSE durante il periodo di programmazione settennale. I programmi operativi definiscono le priorità di intervento delle attività dell’FSE e i relativi obiettivi.

L’UE distribuisce i finanziamenti dell’FSE agli Stati membri e alle regioni al fine di sostenerne i programmi operativi. Tali programmi finanziano progetti nel campo dell’occupazione gestiti da un ventaglio di organizzazioni pubbliche e private, denominate beneficiari. I progetti recano benefici ai partecipanti (generalmente individui, ma talvolta anche organizzazioni o aziende).