Report 9^ Assemblea “CULTURA” e venuta Renzi

RICONVERSIONE CULTURALE Il tema ha visto una notevole partecipazione con interventi di denuncia e proposta molto interessanti.
Si è partiti da un’analisi sulla questione, essenzialmente politica, che ha determinato il trasferimento a Lecce della storica Soprintendenza Archeologica di Taranto che ora, in ragione della nuova riforma a firma di Franceschini e Volpe, diventerà Soprintendenza unica per i rami di archeologia e beni architettonici ed artistici. Sono state previste a Bari, Foggia e Lecce, queste ultime di recentissima istituzione.
Le recenti dimissioni del prof. Guzzo dal Comitato tecnico-scientifico del MArTà, peraltro minano alla radice anche le ragioni politiche di una scelta che era stata giustificata in favore del potenziamento del Museo autonomo. Questo avvenimento sembra invece scollare ancor di più il polo tarantino rispetto alla Soprintendenza, con la quale c’era da sempre una proficua collaborazione in chiave di scavi e ricerca, ma anche nei confronti degli organismi tecnici.
PROPOSTE L’Assemblea sostiene la strada della creazione di una quarta Soprintendenza unica con sede a Taranto. Si è registrata un’ulteriore proposta che intende far proprio il documento prodotto dalla prestigiosa associazione culturale Bianchi-Bandinelli (lo trovi QUI). Questa ha proposto di realizzare un convegno culturale a Taranto a gennaio 2017 in solidarietà verso la nostra città, depauperata (anche) del suo patrimonio culturale a seguito della crisi industriale e della chiusura della Soprintendenza, affatto compensata dall’autonomia del museo. L’Assemblea ha condiviso di contattare l’associazione e, nel ‘silenzio assordante’ delle istituzioni locali, farsi interlocutrice su Taranto della proposta avanzata. Ciò anche allo scopo di contribuire nella costruzione e riuscita dell’importante evento.
E’ emersa con forza e da più parti la denuncia circa la mancanza di spazi per l’arte e la cultura, sottolineando come anche questo diritto venga negato ai tarantini per escludere momenti di crescita ed emancipazione della comunità. Non a caso il primo argomento affrontato durante le assemblee tematiche di Tuttamialacittà.
Evidenziata anche la necessità di prevedere l’accessibilità della formazione culturale, nonché dei luoghi d’arte preclusi alla fruizione pubblica. A questo proposito si sono registrati passaggi riguardanti l’impellenza di recuperare e valorizzare il ricchissimo patrimonio storico della Città Vecchia, sulla quale si prevederà senz’altro un confronto dedicato. Cultura imprescindibile anche per alimentare umanità, civiltà ed il valore dell’integrazione, tematica che riguarda da vicino la nostra città. Ma anche per far uscire Taranto da quell’isolamento causato da decenni di industria pesante ed assistenzialismo statale.
Si è registrato anche un interessante contributo da parte di una studentessa di Scienze Internazionali che vive da tempo a Torino, la quale ha illustrato all’Assemblea il percorso di riconversione della città piemontese, proprio grazie alle opportunità offerte dalla cultura.
Si è sottolineata la ricchezza del patrimonio storico-archeologico del Mar Piccolo che necessiterebbe di opportuna valorizzazione in quanto percorso di altissimo valore culturale ed ambientale. Stessa esigenza è stata rappresentata in merito agli ipogei ed al circuito della Taranto sotterranea, che pure sono preziosa testimonianza della storia della città.
Emerso il bisogno di pubblicizzare meglio le opportunità offerte dai bandi e di rendere più accessibile le informazioni in merito.
Si sono portati preziosi cenni storici riguardanti la secolare Soprintendenza tarantina, nonché il museo MArTà, inaugurato nel 1905 e da oggi finalmente completo nel suo allestimento, dopo 18 lunghissimi anni. A proposito del museo si è condivisa la necessità di farne sempre più luogo aperto alla città ed integrato nel circuito storico-archeologico del territorio. In questo senso si contatterà la direttrice del museo, dott.ssa Degl’Innocenti per organizzare un incontro e rappresentare i propositi della piazza.
La cultura è stata dunque declinata in tutti i suoi aspetti qualificanti: spazi per poterla esercitare, necessità di renderla accessibile e fruibile da tutti, università e patrimonio storico, vicinanza degli istituti culturali alla gente.
MOBILITAZIONE PER VENUTA RENZI L’Assemblea ha raccolto idee di mobilitazione per la venuta di Renzi di venerdì prossimo e si è fatta strumento di divulgazione per le manifestazioni già in procinto di essere organizzate. Si è al fine condiviso di sostenere l’appuntamento di piazza Garibaldi del mattino alle 9 e indire una piccola marcia che prenderà luogo da piazza Maria Immacolata alle 18,30 per dirigersi in piazza Garibaldi.
QUI trovi l’evento relativo alle mobilitazioni e le motivazioni della chiamata per dare un segnale forte contro le politiche governative a danno della città.
Dopo un piccolo bilancio del percorso fatto ed aver dato pubblicamente conto delle entrate e delle uscite sostenute per le attività svolte, si è infine condiviso di sospendere le assemblee nel mese di agosto, dando luogo ad un appuntamento conviviale per MARTEDI’ prossimo, 2 AGOSTO, alle ore 20 in piazza GARIBALDI.
Sarà l’occasione per scambiare quattro chiacchiere, fare un bilancio informale degli incontri tenutisi e, soprattutto, per mangiare e bere qualcosa insieme!