Report 8^ Assemblea “EMERGENZA AMBIENTALE e SANITARIA”

Il tema dell’8^ Assemblea è stato quello dei “diritto negato alla salute”, declinato sia in merito alla chiusura di presidi sanitari prevista dal nuovo Piano di riordino ospedaliero della Regione, sia all’emergenza ambientale, in quest’ultimo periodo rappresentata dall’adozione del 10° decreto salva-Ilva e dai giorni di cosiddetto “wind day”.
EMERGENZA SANITARIA Sul tema si è registrato l’approfondimento tecnico della dott.ssa Moschetti e quello politico dell’avv. Ciro D’Alò, Sindaco di Grottaglie, cittadina investita in prima linea dai tagli del riordino (chiusura punto nascita, pronto soccorso, cardiologia e riduzione ortopedia). Si è avuto modo di riflettere sul fatto che, dal punto di vista dell’offerta sanitaria ed in base al numero di nascite registrate fra Taranto e provincia, la concentrazione di punti nascita (ostetricia) in poche strutture, che siano però grandi ed organizzate anche per la rianimazione (neonatologia), potrebbe al più anche essere un vantaggio per l’utenza. Ciò porrebbe in ogni caso il problema di prevedere un ampliamento del reparto di Taranto, teoricamente deputato ad accogliere le partorienti degli ospedali in cui non saranno più previsti i punti nascita. Dal confronto è emersa però l’esigenza di garantire un numero di posti letto per abitante a norma di legge ed un presidio diffuso sul territorio, nonché la criticità legata alla chiusura di altri reparti oltre a quelli di ostetricia. Nondimeno si è constatato che il Piano non ha previsto l’ascolto dei territori, metodo che avrebbe dovuto e potuto indirizzare i tagli secondo criteri di efficientamento, piuttosto che di mera politica come parrebbe. Non si spiega difatti il diverso approccio avuto dalla Regione con Grottaglie, piuttosto che con Martina, Manduria o altri centri assimilabili al San Marco. La panoramica sulla tematica è servita a fornire strumenti di valutazione utili a comprendere meglio l’intera vicenda, nonché le ragioni della protesta in corso tanto al Moscati, dove si intende chiudere il Pronto Soccorso in favore di un presidio 118, che di Grottaglie stessa.
Durante l’Assemblea si è anche effettuata la sottoscrizione di un esposto contro il Sindaco per la mancata informativa ai cittadini delle giornate di “wind days”, drammaticamente balzate agli onori della cronaca a seguito di studi scientifici che hanno dimostrato la correlazione fra queste giornate di vento proveniente dall’area industriale, con l’aumento di mortalità per diverse patologie. Le firme raccolte sono una trentina. L’esposto verrà portato ai Carabinieri quanto prima, su questa pagina sarà possibile seguirne corso e novità.
Si sono altresì raccolte le firme per l’istituzione di un centro di cura e ricerca oncologica a Taranto (IRCCS) proposto dalla pagina TarantoRicercaFuturo . E’ possibile sottoscrivere la petizione anche online QUI.
EMERGENZA AMBIENTALE Fulvia Gravame di Peacelink e Licia Traetta di Legamjonici hanno portato all’Assemblea un approfondimento sul decimo decreto salva-Ilva, vero e proprio salvacondotto per gli inquinatori, nel quale è prevista un’ulteriore proroga alle prescrizioni ambientali in favore dei futuri acquirenti. A proposito dei decreti è stata fatta la proposta di realizzare un vademecum sanitario in grado di informare in modo comprensibile i tarantini riguardo ciò che il Governo decide ai danni della città. Esplicato inoltre anche il significato dei “wind days” e gli obblighi da parte delle istituzioni di informazione ai cittadini, nonché la differenza di interpretazione fra i dati ambientali di Taranto rispetto ad altre città a causa della composizione altamente inquinante delle polveri di origine industriale. Sono state infine manifestate le necessità di prevedere un Piano di Emergenza ed Evacuazione in caso di incidenti rilevanti e quella di prevedere il superamento della grande industria attraverso un puntuale piano tecnico-scientifico al quale Tuttamialacittà si dedicherà fin da subito.
L’Assemblea è stata riaggiornata a MARTEDI’ 26 LUGLIO, dalle 19,30 alle 21,30 in PIAZZA GARIBALDI col seguente Ordine del Giorno:
1) CULTURA: questione museo, patrimonio storico-archeologico, Sovrintendenza; 2) Idee di mobilitazione per la venuta di Renzi.