Centro IRCCS Oncologico a Taranto

La pagina facebook TarantoRicercaFuturo sta promuovendo una raccolta firme per l’istituzione a Taranto di un centro di ricerca e cure oncologiche (IRCCS). E’ possibile firmare la petizione a questo link https://www.change.org/p/vogliamo-un-centro-irccs-oncologico-a-taranto

da La Voce di Taranto del 18 maggio 2016 – di Eleonora Boccuni

Una proposta concepita sul palco del 1° maggio, alla quale fa seguito l’illustrazione di Candida Fasano, ricercatrice e presidente del comitato scientifico del WWF Taranto, di quanto deliberato.

Tutto è nato dal palco dell’1 maggio di Taranto” – proferisce la ricercatrice – “dove io e Cristiano Simone oltre a ricordare la recente scomparsa della bimba tarantina Sofia Pallotta morta per un tumore cerebrale 20 giorni fa, abbiamo richiesto e urlato l’intervento delle istituzioni regionali e nazionali per istituire a Taranto un I.R.C.C.S.(Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), cioè un centro per la cura e la ricerca sui tumori”.

La spiegazione che, di seguito riportiamo fedelmente, fa comprendere l’amara contingenza che ci prestiamo a vivere quotidianamente e, inoltre, decodifica i passaggi salienti non ancora ben noti a tutti i cittadini (compresi coloro che hanno subito ingiustamente le angherie di questa vile sopraffazione): “Continuiamo ad ammalarci e a morire di cancro più che in qualunque altro posto, non possiamo più aspettare la nostra idea è quella di prevenire attraverso questa petizione lo spreco dei finanziamenti per la ricerca e la sanità, che il governo e la Regione Puglia hanno detto di stanziare per la ricerca, anche grazie al potenziamento di strutture ospedaliere già esistenti che possano acquisire così il carattere di IRCCS. E’ la nostra occasione per migliorare davvero le cose a Taranto ed evitare l’esodo di malati di cancro tarantini verso le altre città. Chiediamo ai tarantini di essere con noi i firmatari della petizione, da soli non possiamo farcela.

Siamo partiti in 10” – prosegue la Fasano – “un cantante Guido De Vincentiis; due ricercatori in ambito oncologico Candida Fasano e Lab Simone, un agricoltore portatore di bioremediation a Taranto Vincenzo Fornaro, una mamma biologa e attivista green Ada Brigantessa Le Noci, uno dei principali attivisti e promotori di una Taranto più green Fabio Millarte; una pediatra dedita non solo al suo lavoro ma a tutte le giuste cause per una Taranto migliore Annamaria Moschetti, un promotore di rinascita e riscatto sociale Nicola Ordini e, infine, Davide Pallotta e Antonella Pecoraro i genitori della piccola Sofia. Questi” – conclude – “sono i nomi di chi, per vissuto personale e per impegno sociale, ha creduto da subito in questa proposta nata per arginare la più grande piaga sanitaria di Taranto: il cancro”.

Fino a oggi, sono già più di 7000 le firme raccolte in questa petizione; un motivo, un gesto che potrà comportare un valido aiuto per un’intera comunità che, secondo il ciclo naturale della vita, non dovrà più piangere la dipartita dei suoi cari, ma dovrà gioire e festeggiare quel giorno, quel mese e quell’anno in più concesso dalla ricerca, dalla sanità e da un centro che, stando all’unisona volontà dei partecipanti, affonderà le sue radici anche a Taranto.

Il pianto e le lacrime di una madre che rivolge il suo ultimo saluto alla sua piccola; mentre, tenendola stretta fra le sue braccia, si accorge che tali momenti resteranno ricordi indelebili scolpiti nell’anima e nel cuore; le parole e gli occhi della disperazione, affinché, tutto questo, possa non ripetersi nuovamente.

Di seguito, riportiamo il link corrispondente alla petizione da firmare: https://www.change.org/p/vogliamo-un-centro-irccs-oncologico-a-taranto

Chi salva una vita, salva il mondo intero” – Schindler’s List.

Eleonora Boccuni

Fonte:http://www.lavoceditaranto.com/indetta-la-petizione-per-un-centro-irccs-oncologico-a-taranto/