REPORT 6^ Assemblea “URBANISTICA e SPAZI SOCIALI”

Ieri è stata affrontata la tematica dell’Urbanistica e degli Spazi sociali, importanti per il disegno della città e la costruzione delle relazioni all’interno della comunità. E’ stata sottolineata la necessità di ridisegnare Taranto seguendo i principi sui quali l’Assemblea si è convocata: con più spazi e verde pubblico, arrestando l’espansione e recuperando l’esistente, più dignitosa nelle periferie, con collegamenti migliori, che valorizzi mare e coste, più rispettosa dell’ambiente e che punti alla riqualificazione del suo nucleo storico. Sugli spazi si è fatto il punto sulla possibilità di affidare in gestione spazi comuni ai cittadini ed ascoltate le principali esperienze, passate ed in corso, registratesi in città.
URBANISTICA
Si è fatto il punto sul procedimento avviato dall’Amministrazione comunale nel 2014 che avrebbe dovuto portare all’adozione del nuovo PUG, Piano Urbanistico Generale (vedi QUIil video di presentazione alla stampa). Grazie agli interventi avutisi durante il confronto si è appreso che l’iter si è arenato a causa della mancanza di requisiti del progettista chiamato a coordinare il Piano e che non è stato prodotto alcun documento in relazione agli incontri pubblici avutisi preliminarmente fra il 2014 e il 2015. Il procedimento dovrà quindi ripartire da zero e si è da più parti sottolineata l’attenzione con cui la città dovrà seguirne svolgimento e stesura.
Si è anche fatto un breve cenno alla storia del Piano Regolatore vigente, risalente al 1978, con i principi e gli errori di valutazione che lo ispirarono (lo trovi QUI). E’ stato fatto cenno anche agli errori commessi nel recente passato, fra tutti la variante Salinella.
Si è parlato anche del bando Invitalia per la Città Vecchia licenziato nell’ambito del CIS, Contratto Istituzionale di Sviluppo per Taranto e dei suoi limiti che rischiano di frenarvi la partecipazione (lo trovi QUI).
SPAZI SOCIALI
REGOLAMENTI PER L’AFFIDO DEGLI SPAZI COMUNI. E’ stata effettuata una panoramica sulle esperienze più virtuose del Paese riguardo all’affidamento di beni comuni a gruppi di cittadini. In particolare si sono approfonditi il Regolamento per i Beni Comuni redatto da Labsus-Laboratorio per la Sussidiarietà, che è stato adottato in diverse città d’Italia (lo trovi QUI) e la Dichiarazione d’Uso Civico dell’ex asilo Filangieri di Napoli (la trovi QUI). L’Assemblea ha aperto una fase di studio dei due documenti, aperta a chiunque voglia contribuirvi, allo scopo di individuare gli elementi più interessanti di entrambi e redigere una proposta spendibile anche per Taranto. A quanto si è appreso il nostro Comune avrebbe adottato lo scorso anno proprio il primo, ma non vi è stata alcuna pubblicizzazione in merito e restano forti dubbi sul fatto che sia realmente e completamente stato recepito.
ESPERIENZE LOCALI. E’ stata portata a conoscenza di tutti la storia dell’affidamento dei locali del Cantiere Maggese in via Cava e l’iter rigenerativo che lo precedette. Sono state messe in evidenza le pecche del bando redatto ai tempi dell’affido e di una gestione che non ha saputo contribuire alla rigenerazione sociale della Città Vecchia come avrebbe dovuto.
Si è condivisa l’esperienza della Rete per gli Spazi, una pluralità di associazioni che da tempo chiedono alle amministrazioni locali di avere “una casa” per lo svolgimento delle importanti attività del terzo settore.
Si è illustrato il progetto NextTaranto per la realizzazione di un laboratorio digitale condiviso da realizzare in alcuni locali di Palazzo D’Aquino (in corso una campagna di crowdfunding, la trovi QUI) e raccontata la storia e la situazione dello storico cinema Verdi, abbandonato da anni. La mancanza di fondi necessari al suo recupero renderà necessaria la messa all’asta del bene.
Si sono raccontate le esperienze di gestione di spazi a lungo abbandonati ed oggi occupati e recuperati di OffTopic e Officine Tarantine (locali ex Baraccamenti Cattolica), ArcheoTower, (Parco archeologico delle mura greche), scuola Martellotta, dei Comitati di quartiere e dello CSOA Città Vekkia di vico Carducci negli anni ’90.
Si è fatto il punto sui bandi di recente pubblicazione con cui il Comune darà in affidamento la gestione dei locali di via Cava e di alcuni fra i siti archeologici della città (QUI trovi il bando per via Cava e QUI quello dei siti archeologici).
Infine si è registrata l’esperienza di denuncia da parte di un gruppo di cittadini riguardo all’abbandono dei locali dell’ex breferotrofio, poi liceo Ferraris, per i quali si individuarono dei possibili canali di finanziamento ma che non trovò adeguata sponda istituzionale.
VIDEO-DENUNCIA RENZI Si è condiviso il documento politico che accompagnerà il video-denuncia sulle assenze dello Stato a Taranto, entrambi verranno inviati alla stampa in giornata (vedi il video QUI ).
VOLANTINO ASSEMBLEA Si è anche scelta la grafica per il volantino da distribuire in città per pubblicizzare le assemblee. Lo stesso verrà messo nella pagina #Tuttamialacittà sia in versione a colori che in bianco e nero affinché chi lo vorrà potrà scaricarlo e diffonderlo.
PROSSIMO APPUNTAMENTO: In continuità col confronto di ieri si è condiviso di dar luogo alla prossima Assemblea di fronte all’ingresso di via Zara dell’impianto sportivo Magna Grecia, altro luogo simbolo dell’abbandono e della mala gestione politica degli spazi comunali. Nella prima ora del confronto si proseguirà con l’approfondimento sul tema degli spazi, che si allargherà alla mancanza di strutture pubbliche sportive. A seguire si è condiviso di dar luogo ad un momento di alleggerimento con la proiezione di un film sui temi oggetto del confronto che verrà deciso con un sondaggio che si aprirà a breve su questa pagina.
Permetteteci una riflessione finale: abbiamo riscontrato con piacere quante energie positive ed esperienze virtuose ci sono nella nostra città e come esistono strumenti amministrativi concreti che potrebbero legittimare e valorizzare le esperienze esistenti e favorirne nuove. Un’altra città è possibile!
Prossimo appuntamento dalle h. 20 alle 22,30 davanti all’ingresso del Centro Sportivo MAGNA GRECIA in via Zara, 121.