Tecnologie “Trenchless” per i lavori di scavo

Con il nome di Trenchless Technology (“tecnologia senza trincee”) o no-dig Technology (“tecnologie senza scavi”) si indica una famiglia di tecnologie caratterizzate da un limitato o nullo ricorso alle operazioni di scavo a cielo aperto per l’installazione, la riabilitazione, la sostituzione, la mappatura e la diagnostica di servizi interrati (condotte fognarie, idriche, del gas, cavidotti per telecomunicazioni e per l’energia elettrica). E’ una tecnica che prevede un attento lavoro preliminare di indagine del sottosuolo, ma che comporta numerosi vantaggi quali: 1) limitata effrazione della superficie stradale; 2) riduzione degli impatti ambientali (scarso uso di mezzi pesanti con limitazione delle emissioni sonore-gassose e la diffusione di polveri in atmosfera); 3) riduzione dei costi sociali derivanti da rallentamento e deviazione del traffico, ritardo dei mezzi pubblici, interferenza con le vicine attività; 4) assenza di lavoratori nel sottosuolo a vantaggio della sicurezza sul lavoro; 5) maggior decoro della città senza i segni dei continui lavori (buche, asfalto sconnesso, dislivelli, rattoppi improvvisati). Vedere studio del Centro Studi Tecnologici del Min. dell’Istruzione:

http://www.centroinnovazionetecnologica.it/acqua/Riabilitazione%20reti%20idriche%20con%20tecniche%20innovative%20e%20scavi%20ridotti.pdf.