Sviluppo dell’aeroporto di Taranto-Grottaglie

Lo scalo di Brindisi presenta un eccesso di domanda dichiarato ed ha richiesto l’ampliamento del suo scalo. La domanda in eccesso può e deve essere invece assorbita da Taranto in ragione del contenimento dei fondi pubblici, complementarietà e razionalizzazione, dal momento che l’Arlotta è già uno scalo aperto e funzionante. Occorre sostenere le ragioni della città presso Governo, Anas, Regione e tutti i soggetti preposti alla loro realizzazione. Una buona raggiungibilità è alla base dello sviluppo economico e turistico della città. Favorire i collegamenti civili da e per Grottaglie creando intese con le regioni dell’arco ionico e veicolando le ragioni dello scalo presso i vettori per invogliarli a scegliere l’Arlotta. C’è poi da pretendere dalla Regione lo sviluppo dell’infrastruttura cargo ad ora del tutto assente, sebbene si faccia credere il contrario.