Salinella, accessibilità urbanistica del quartiere

L’ascolto dei cittadini e delle cittadine del quartiere Salinella durante la campagna “Decide la città”, ha messo in evidenza i problemi legati all’irragiungibilità fisica del rione, cui ha fortemente contribuito la realizzazione della direttrice di via Ancona che ha spezzato il quartiere in due. Moltissime aree in zona CEP, inoltre, sono inaccessibili anche per via di scelte urbanistiche che hanno portato alla chiusura di alcune strade con affaccio sulla via lago Maggiore. L’accesso alla zona si Sestante del quartiere avviene unicamente attraverso il sovrappasso di corso Italia su via Ancona e di via lago di Monticchio, con pochissime trasversali ricomprese fra via Lago Maggiore e via Golfo di Taranto. L’inaccessibilità isola e ghettizza la Salinella che deve perciò essere messa al centro di un piano urbanistico ad hoc con valorizzazione dei vuoti urbani da adibire a parchi, la realizzazione del “distretto dello sport” e l’elaborazione di un piano viario e ciclo-pedonale in grado di integrare il quartiere alla città.