Rigenerazione dei PC pubblici

Il Comune dovrebbe stipulare convenzioni con coop per la rigenerazione dei pc in dismissione degli enti pubblici. I pc rigenerati verrebbero donati alle scuole locali, agli indigenti, o riutilizzati dalle pubbliche amministrazioni, corredati di software open source. Oltre al valore sociale dell’iniziativa, c’è quello ambientale col riutilizzo di rifiuti elettronici e quello culturale con la diffusione dell’accesso alla rete. Gli enti locali potrebbero stipulare convenzioni con l’Università e le aziende del territorio per la raccolta dei pc dismessi e potrebbe favorire l’occupazione incentivando la nascita di cooperative di rigenerazione pc e risparmiando sui costi ambientali e di smaltimento. Il costo dell’operazione sarebbe irrisorio e ampiamente recuperato dal valore sociale della rigenerazione (vedi esempio di Bari QUI).