Introduzione della moneta complementare locale

COS’E’: Si tratta di una moneta complementare all’euro che ha valenza di BUONO SCONTO presso tutti gli esercizi che decidono di accettarlo. Ogni esercizio decide di accettare una parte del proprio corrispettivo in SCEC, in modo da incentivare il circuito virtuoso alla base dell’idea, che è sostenuta dai principi di SOLIDARIETA’, SOSTEGNO ALL’ECONOMIA LOCALE e al REDDITO, INCENTIVAZIONE DI COMPORTAMENTI CIVICI VIRTUOSI.

COME REALIZZARLO: Gli Enti locali si associano (ad un costo bassissimo) all’ass.ne SCEC e diventano erogatori della moneta. A questo punto possono provvedere alla sua distribuzione quale premio per comportamenti civici virtuosi: raccolta differenziata, corretto pagamento delle tasse, volontariato attivo, utilizzo di biciclette e mezzi pubblici, partecipazione a visite e rassegne culturali del territorio (musei, biblioteche, siti archeologici, mostre), turisti in visita in città ed altri tipi di virtuosismi da valutare. Questa moneta sarà poi spendibile negli esercizi/studi professionali aderenti, accanto all’euro. Ogni esercente deciderà quanta quota del prezzo dovuto potrà essere pagata con moneta locale, fino a un massimo del 30%. Il risultato è che merce o servizi del valore di 10 € potranno essere pagate fino a 7€ e 3 SCEC. La parte da fatturare è esclusivamente quella in euro, il sistema è perfettamente legale. Fondamentale il ruolo di promozione e coordinamento dell’iniziativa degli Enti locali, assieme a società civile e associazioni di categoria quali commercianti ed albergatori.

COSA SONO E PERCHE’ ADOTTARE LE MONETE LOCALI

http://it.wikipedia.org/wiki/Valuta_locale

*SCEC l’ORGANIZZAZIONE http://scecservice.org/site/index.htm

L’ESEMPIO DI NAPOLI

http://www.targatota.org/2013/05/100-idee-x-taranto-moneta-locale.html