Festa del mare

Una settimana in primavera con manifestazioni legate alla cultura del mare:

  • Raduno delle navi-scuola, delle golette e delle imbarcazioni d’epoca.
  • Libero accesso alle navi della MM e alle imbarcazioni dei privati.
  • Piccole scuole di marineria, prove gratuite di vela, canottaggio, surf e diving in accordo con i circoli, le scuole e le associazioni aderenti.
  • Gare di pesca amatoriale.
  • Crociere sui due mari in traghetto a prezzo scontato.
  • Battute dimostrative di pesca-turismo.
  • Dimostrazioni degli antichi mestieri marinari (maestri d’ascia, scijarule, riparatori di reti …).

Agli enti locali il compito di coordinare e promuovere questa FESTA in grado di donare a Taranto un’immagine positiva legata al suo bene più grande. Ciò potrebbe essere fatto coadiuvandosi con la gemellata Brest, sede francese di un grande festival equivalente (vedi QUI). Oltre al turismo verrebbe rilanciata la cultura marinaresca della città, favorendo l’avvicinamento alle discipline del mare. In questo modo le istituzioni creerebbero economia reale per la città e per tutti gli operatori che aderiranno alla manifestazione-evento. Qualche tempo fa dei privati chiesero invano alla Provincia un sostegno di 400.000€ per organizzare il Festival della Marineria. Le ricadute economiche stimate ammonterebbero a 700.000 € circa.