CONSULTE CIVICHE per la democrazia diretta degli abitanti

Il Comune di Taranto prevede all’art. 48 del proprio Statuto, il riconoscimento del diritto dei cittadini alla partecipazione nella costruzione delle politiche pubbliche. Fra gli strumenti regolamentati a tale scopo sono previste le Consulte, mai però realmente istituite e razionalizzate al fine di farne strumento di autentica democrazia diretta. Esse sono un organismo. Esse sono un organismo consultivo e propositivo attraverso il quale il Comune raccoglie democraticamente esigenze e spunti della società civile per favorire lo sviluppo sociale e culturale del territorio. Le consulte sono suddivise in aree tematiche e vi possono aderire cittadine e cittadini, nonché associazioni e movimenti informali fra quelli iscritti nell’Albo comunale delle Libere Forme Associative che l’Ente civico dovrà premurarsi di redigere e gestire. Le Consulte vanno istituite in ottemperanza alla nuova governance europea sulla partecipazione democratica dei cittadini alla vita politica dei propri territori, recepita dalle leggi nazionali (La Governance Europea Libro Bianco). Esse devono trovare nella figura istituzionale di riferimento (gli assessori competenti per materia) i facilitatori del processo di elaborazione delle proposte, mentre in quella dei dirigenti amministrativi dell’ente locale, la figura tecnica in grado di supportare l’analisi delle esigenze e soluzioni percorribili. Le decisioni prese dalle Consulte devono poi essere obbligatoriamente discusse nel Consiglio comunale (o provinciale) motivandone accoglimento o respingimento.