Avvio del DISTRIPARK

Il porto è fiancheggiato da un ampio terreno piano, ove è stata costruita una superstrada che allaccia la SS Jonica con la Appia. In entrambi i lati sono stati edificati dei capannoni, molti dei quali ancora non utilizzati. Possono essere utilizzati per lo stoccaggio provvisorio di merci sbarcate o da imbarcare, per temporanea importazione, per lavorazioni particolari, montaggio, ecc.

Occorre aprire una vertenza con la Regione la quale distrasse i fondi destinati alla Logistica, in favore di quelli per il molo Polisettoriale, per la rimessa a riparto dei finanziamenti necessari ad ultimare i progetti legati alla logistica del porto di Taranto. In tali aree completare, come previsto, gli insediamenti delle realtà logistiche di Distripark e commerciali di Agromed.

Come da ragione sociale, Distripark si sarebbe dovuto occupare di promuovere, attivare e completare tutte le procedure tecnico-amministrative tese alla realizzazione di una rete di trasporto intermodale in grado di agevolare lo sviluppo della logistica.

Il Comune dovrà avere ruolo di promotore e facilitatore di tali progettazioni presso Governo e Regione, sia in ragione della strategicità di essi per l’occupazione e lo sviluppo della città, che del suo ruolo di partner di riferimento per le società costituitesi all’uopo, unitamente alla Taranto Logistica di cui è pure socio.

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[1] Informazioni e bilanci reperibili al seguente indirizzo istituzionale http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_puglia/_taranto/070_ent_con/020_soc_par/2013/Documenti_1380274963585/. Distripark Taranto Società Consortile A.r.L., p. iva 02432420731.